La risposta della redazione.
Pollai e allevamenti in genere sono tra gli ambienti nei quali è più difficile il contenimento e il controllo di eventuali infestazioni di topi e ratti, e per questo richiedono trattamenti continuativi e non occasionali. Per prima cosa, per contrastare i ratti nel pollaio, consigliamo di non arrendersi nell'uso delle esche e di adottare, per renderle più efficaci, i seguenti accorgimenti: ridurre il più possibile le fonti alimentari, alternative alle esche e presenti nell'allevamento, di cui possono cibarsi i roditori; provare a modificare il derattizzante e/o la sua formulazione, in quanto prodotti commerciali diversi possono essere più appetibili e quindi funzionare meglio.
Se i ratti sono diffidenti nei confronti di ogni alimento diverso da quello abitualmente consumato (incluse le esche di derattizzante), un metodo molto efficace è quello basato sull'impiego di derattizzanti in formulazione gel, che agiscono per contatto e vanno applicati lungo i percorsi frequentati dai roditori.
Occorre ricordare sempre che, come tutti i pesticidi chimici per il contrasto dei roditori, anche questi vanno sempre applicati in maniera protetta (esistono in commercio erogatori/contenitori appositamente progettati; in alternativa possono essere utilizzati materiali recuperabili quali coppi o tegole rovesciate, pezzi di tubazioni, ecc.) o su superfici non raggiungibili, anche involontariamente, da persone e dagli animali allevati, attenendosi alle indicazioni e alle prescrizioni contenute sull'etichetta.