

Per queste piante di pomodoro è da escludere che si tratti di un problema di tipo fitosanitario. In questo caso si possono avanzare due ipotesi. La prima è che il fenomeno sia dovuto a una scarsa concimazione: le piante di pomodoro in vaso, vivendo in un ambiente ristretto, necessitano durante la crescita di un «aiuto» maggiore rispetto a quelle coltivate in pieno campo, aiuto costituito da fertilizzanti liquidi o granulari specifici per ortaggi, da somministrare ogni settimana alla dose di 1-2 grammi/litro. La seconda ipotesi è che si tratti di un normale processo di crescita della pianta, la quale abbandona le vecchie foglie basali, in quanto non più utili, concentrando tutta l’energia nella parte alta, più giovane e robusta.